Corpo Musicale Boffalorese


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Statuto

Chi Siamo

STATUTO-REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

1. Natura e scopo dell'Associazione.


1.1. Con atto privato, in data 15 maggio 1946, è stato costituito in Boffalora sopra Ticino un Corpo di musica sotto la denominazione "CORPO MUSICALE BOFFALORESE", ovvero "PREMIATO CORPO MUSICALE" di Boffalora Ticino.

1.2. Scopo di questa Associazione (di fatto liberamente sorta nel 1908) è l'istruzione musicale a fini ricreativi e dimostrativi senza interessi economici o di lucro e sotto l'osservanza delle norme inserite nel presente regolamento.

2. Organizzazione.

2.1. Gli associati sono rappresentati dai musicanti e dalle persone che cooperano all'istituzione e all'organizzazione del Corpo Musicale.

2.2. L'Assemblea degli Associati è rappresentata dal Consiglio di Amministrazione composto dal Presidente, da un Vicepresidente, da un Segretario/Cassiere, dal Vicemaestro/Direttore Artistico (musicante) e da 15 Consiglieri (sette musicanti e otto cooperatori).

2.3. Il Consiglio di Amministrazione, cui e demandata l'applicazione dello Statuto/Regolamento, delle deliberazione dell'Assemblea, nonchè l'amministrazione dell'Associazione, viene eletto, a maggioranza, dagli Associati in Assemblea generale; rimane in carica quattro anni, è sempre rieleggibile e presta la sua opera gratuitamente.

2.4. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione basta l'intervento della metà più uno dei componenti.

2.5. Il Vicemaestro/Direttore è nominato dall'Assemblea dei soci musicanti, rimane in carica quattro anni ed entra a far parte del Consiglio di Amministrazione.

2.6. Si effettuerà in paese, una volta l'anno, una questua i cui proventi andranno ad integrare i contributi elargiti dagli enti pubblici e privati.

3. Competenze dei componenti il Consiglio di Amministrazione.

3.1. Il Presidente (o Vicepresidente) sorveglia e dirige tutto ciò che riguarda l'amministrazione dell'Associazione, formula le proposte utili e convenienti all'interesse della medesima, ne firma gli atti, la rappresenta in confronto a terzi, presiede le adunanze de Consiglio e le Assemblee, controlla e sorveglia il buon andamento della società e del Corpo Musicale.

3.2. Al Presidente sono inoltre demandate le seguenti facoltà:
A) Stipulare o decidere, previa accordi con il Vicemaestro/Direttore, i contratti di servizio da prestarsi nell'ambito comunale ed extra-comunale.
B) Ordinare, sempre d'accordo con il Vicemaestro/Direttore, servizi in luogo sia ordinari sia straordinari, prove straordinarie, e infine tutti quei provvedimenti d'urgenza necessari per i servizi del Corpo Musicale; salvo riferirne, quando possibile e necessario, al Consiglio di Amministrazione.
C) Dare avvertimenti ai musicanti e assegnare incarichi agli associati che collaborano al buon funzionamento delle attività del Corpo Musicale.
D) Rappresentare il Consiglio di Amministrazione davanti alle autorità.
E) Gestire e disporre delle risorse finanziarie dell'Associazione.

3.3. I Consiglieri prendono parte alle adunanze del Consiglio con la facoltà di presentare proposte nell'interesse dell'Associazione e coadiuvano al buon funzionamento della medesima adempiendo alle funzioni a loro assegnate dal consiglio stesso.

3.4. Il Segretario/Cassiere ha i seguenti incarichi:
A) Redigere il verbale delle adunanze e spedire i relativi avvisi di convocazione.
B) Diramare gli avvisi per riunioni e prove straordinarie dei musicanti.
C) Tenere la corrispondenza, firmare gli atti che non spettano al Presidente, custodire gli atti in genere e prestarsi alle richieste del consiglio in materia di disbrigo pratiche.
D) Esigere i contributi e le elargizioni di ogni genere.
E) Incassare i proventi dei servizi.
F) Provvedere ai pagamenti previo accordo con il Presidente.
G) Custodire il denaro sociale sotto i dettami del Presidente e del Consiglio.
H) Tenere al corrente il Consiglio degli atti e registri di contabilità, presentando al Consiglio il rendiconto di gestione.
I) Gestire e disporre delle risorse finanziarie su delega del Presidente.

4. Adunanze

4.1. L'Assemblea dei Soci è convocata ogni qual volta se ne vede la necessità e in essa il Consiglio di Amministrazione rende conto del proprio operato presentando il rendiconto sociale ed economico.. Le deliberazione dell'Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente almeno una meta dei Soci, in seconda convocazione è valida l'adunanza qualunque sia il numero degli intervenuti.

4.2. Il Consiglio si raduna su invito e a giudizio del Presidente o per richiesta di almeno quattro membri.

4.3. Nelle Adunanze è riservata facoltà al Presidente di impedire le discussioni che tendono a menomare l'indirizzo musicale della Società.

4.4. La votazione è palese quando si tratta dell'amministrazione in genere, è segreta quando si tratta della nomina delle cariche sociali o di delibere riguardanti persone. Il voto è libero e le votazioni sono prese a maggioranza.

4.5. Tanto la proposta di modifiche al presente Statuto/Regolamento, quanto quella di scioglimento dell'Associazione, dovranno essere discusse in Assemblea su decisione del Consiglio di Amministrazione.

4.6. Quando, per forza maggiore o per imprevista circostanza ,l'Associazione debba sciogliersi, il Consiglio di Amministrazione dovrà decidere la destinazione dei fondi risultanti disponibili e il patrimonio sociale (divise, strumenti, ecc.).

5. Funzionamento del Corpo di Musica.


5.1. Il Vicemaestro/Direttore artistico è nominato dall'Assemblea dei Soci Musicanti.

5.2. Obblighi del Vicemaestro/Direttore:
Egli deve assistere alle prove. Nelle prestazioni di servizio, sia ordinarie sia straordinarie, in assenza del Maestro, avrà la facoltà esclusiva della scelta dei pezzi musicali da eseguire.
E' suo compito individuare, in collaborazione con i Consiglieri Musicanti, i brani per i concerti che si programmano e di sottoporli al Maestro per la loro valutazione. Con le osservazioni del maestro e il benestare del Presidente il programma sarà esecutivo.

5.3. Le assenze del Vicemaestro/Direttore dovranno essere preventivamente notificate e giustificate presso il Presidente perchè questi possa prendere gli opportuni provvedimenti per la sostituzione temporanea.

5.4. L'Ammissione dei Musicanti o dei Soci effettivi viene fatta dal Consiglio di Amministrazione, udito il Parere del Maestro e del Vicemaestro/Direttore. La sua decisione è inappellabile.

5.5. Per qualunque deterioramento, sia negli effetti di vestiario sia negli strumenti assegnati a un Musicante, riconosciuto dal presidente come deterioramento non attribuibile all'uso, ma alla trascuratezza, l'Associato è obbligato, per la sua semplice adesione al presente Statuto/Regolamento, a rifondere all'Associazione la somma che sarà dichiarata da Periti abili e inappellabili scelti all'interno del Consiglio di Amministrazione.

5.6. Le prove ordinarie avranno luogo una volta la settimana e in quei giorni e nelle ore che saranno rispettabili dal Maestro, Previo accordo con il Presidente e con il Vicepresidente/Direttore.

5.7. Per qualunque servizio da prestarsi da parte del Corpo di Musica, sarà dato avviso individuale e un avviso sarà pubblicato nella sala di musica.

6. Discipline e penalità.


6.1. I Musicanti sono soggetti alle seguenti discipline e penalità:

A) Per quanto riguarda l'istruzione e le esecuzioni musicali, il Musicante dovrà strettamente attenersi agli ordini che gli saranno impartiti dal Maestro o dal Vicemaestro/Direttore. Per quanto riguarda gli ordini di servizio, dovrà ubbidire alle istruzioni che gli perverranno dal Presidente o dal Vicepresidente.

B) Quando il musicante si trova impossibilitato a rispondere alle chiamate per prestare servizio, dovrà farne avviso al Presidente o al Vicepresidente.

C) Durante l'istruzione è severamente vietato far schiamazzo e suonare, senza ordine o permesso del Maestro o del Vicemaestro/Direttore, tanto il proprio quanto lo strumento altrui.

D) La divisa dovrà essere indossata esclusivamente per servizio e dovrà essere per intero levata per intero alla cessazione del servizio stesso.

E) E' rigorosamente vietato suonare in gruppi o da soli sia per strada sia in case private o in pubblici ritrovi, salvo che si abbia riportato speciale permesso dell'Amministrazione del Corpo. E' poi sempre severamente vietato suonare fuori servizio i pezzi musicali di spettanza del Corpo di Musica.

F) Su semplice ordine del presidente, il Musicante dovrà surrogare o ripristinare a sue spese la divisa, lo strumento, i libri di musica e gli altri oggetti di spettanza dell'Associazione o le singole parti di detti capi o oggetti che per incuria si guastassero o andassero smarriti.

7. Disposizioni generali e speciali per Musicanti e Consiglieri.


7.1. Il Corpo Musicale deve tenere almeno un concerto annuale e se richiesto è tenuto a partecipare a tutte quelle manifestazioni religiose, civili e patriottiche in paese e, dietro compenso da concordarsi, anche fuori paese.

7.2. Il Musicante ha diritto in caso di morte, propria o di un suo familiare diretto, alla partecipazione gratuita del Corpo Musicale al rito funebre.

7.3. Il Consigliere ha diritto, in caso di morte, alla partecipazione gratuita del Corpo Musicale al rito funebre.

7.4. Gli articoli 7.2 e 7.3 sono attuabili o variabili a seconda della volontà dei familiari che saranno tempestivamente contattati.

7.5. Gli ex Musicanti, che hanno lasciato l'attività per ragione di salute o per anzianità, mantengono, limitatamente alla loro persona, i diritti stabiliti dagli articoli 7.2 e 7.3.

7.6. I Musicanti e i Consiglieri hanno diritto ( sempre che le disponibilità finanziarie lo permettano) ad una passeggiata annuale e al banchetto di Santa Cecilia. Le possibilità economiche saranno valutate di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione.

7.7. Per quanto non è previsto dal presente Statuto/Regolamento, provvederà il consiglio di Amministrazione, il quale avrà la facoltà di proporre quelle varianti che reputerà del caso.


Il presente Statuto è stato aggiornato e approvato nell'Assemblea generale tenuta dai Soci del "Corpo Musicale Boffalorese" alle ore 20,30 del 3 marzo 1997.

Il Presidente: Angelo Galliti .........................................................

Il Segretario: Dino Scardovelli .....................................................


Boffalora Ticino, 3 marzo 1997.

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